Preventivo
n.
Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014, regime forfettario: operazione senza applicazione dell’IVA e non soggetta a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 1, comma 67, della stessa legge.
Organizzazione completa di un matrimonio per 120 invitati: fasi, incontri, coordinamento del giorno e fornitori fatturati a parte. L’esempio qui sotto vale 4.042,00 €: cambia voci e prezzi e scarica il PDF.
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Esempio per wedding planner: cambia quello che vuoi.
Preventivo
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Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014, regime forfettario: operazione senza applicazione dell’IVA e non soggetta a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 1, comma 67, della stessa legge.
Una coppia che chiama un wedding planner teme soprattutto due cose: perdere il controllo del budget e scoprire a metà strada che il compenso dell'organizzatrice non comprendeva qualcosa. Il preventivo deve dividere con chiarezza il tuo compenso dai costi dei fornitori. Il primo lo fatturi tu, i secondi è meglio che li paghino gli sposi direttamente, con contratti a loro nome. Così nessuno sospetta ricarichi nascosti.
Poi descrivi il tipo di servizio. Organizzazione completa, organizzazione parziale e solo coordinamento del giorno sono lavori molto diversi, e il cliente spesso non conosce la distinzione. Indica quanti incontri e sopralluoghi includi, le ore del giorno del matrimonio e se c'è un'assistente. Infine pianifica i pagamenti su un periodo lungo: un matrimonio si prepara in un anno, e il lavoro più intenso arriva molto prima del saldo.
In forfettario la fattura è senza IVA e senza ritenuta, con marca da bollo da 2 euro sopra 77,47 euro. Se paghi tu dei fornitori per conto degli sposi, la gestione cambia: le somme anticipate in nome e per conto del cliente possono restare escluse dal compenso, ma solo con documenti intestati agli sposi. Eventuali provvigioni dai fornitori sono ricavi. In ordinario si applica l'IVA al 22%. Verifica con il tuo commercialista.
Indicativamente un'organizzazione completa costa fra 2.500 e 6.000 euro o una percentuale del budget, spesso fra il 10 e il 15%. Il solo coordinamento del giorno parte da 800-1.500 euro. Contano il numero di invitati, la distanza, la complessità dell'evento, i matrimoni destination e l'esperienza della professionista.
Il compenso fisso è più trasparente: gli sposi sanno subito quanto spendono e non c'è incentivo a far salire il budget. La percentuale si adatta all'evento ma va spiegata bene. In entrambi i casi conviene dichiarare se ricevi provvigioni dai fornitori, perché è una delle domande che le coppie fanno più spesso.
Dipende dal preventivo firmato. È utile prevedere che gli acconti versati restino validi per una nuova data entro un certo periodo, mentre in caso di annullamento si trattiene la parte già lavorata. Le stesse regole andrebbero verificate nei contratti dei fornitori, che spesso hanno condizioni diverse.
È gratis e lo resta: nessun account, nessuna prova a tempo, nessuna filigrana sul PDF. Lo strumento lo offre Jupiter, che sviluppa software su misura in abbonamento per piccole attività. Se un giorno ti servirà un gestionale fatto per il tuo lavoro, speriamo che ti ricorderai di noi.
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