Preventivo
n.
Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014, regime forfettario: operazione senza applicazione dell’IVA e non soggetta a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 1, comma 67, della stessa legge.
Identità visiva per una pasticceria: logo, palette, biglietti da visita, menu e cessione dei diritti scritti voce per voce. L’esempio qui sotto vale 1.874,00 €: cambia voci e prezzi e scarica il PDF.
Niente account. Quello che scrivi resta su questo dispositivo.
Esempio per grafici: cambia quello che vuoi.
Preventivo
n.
Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014, regime forfettario: operazione senza applicazione dell’IVA e non soggetta a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 1, comma 67, della stessa legge.
Il problema di molti preventivi da grafico è che vendono un risultato senza descrivere il lavoro. "Logo, 400 euro" lascia aperte troppe domande: quante proposte, quante modifiche, quali file a fine lavoro. Scrivi il processo in breve, dal brief alla consegna, e fissa il numero di proposte e di giri di revisione. Quando il cliente chiede la decima variante del colore, avrai già un riferimento scritto.
Poi parla dei diritti, che molti grafici dimenticano. Il cliente pensa che pagare il logo voglia dire possederlo, e spesso è giusto così, ma va scritto: cessione per quali usi, per quanto tempo, con o senza i file sorgente. Tieni separati i costi di stampa, perché cambiano con le quantità e non dipendono da te. Se lavori su prodotti in serie, come post o volantini mensili, valuta un prezzo a pezzo oppure un canone.
Molti grafici sono in forfettario: fattura senza IVA e senza ritenuta, marca da bollo da 2 euro sopra 77,47 euro. Se sei nella gestione separata INPS puoi addebitare la rivalsa del 4%. Chi è in ordinario applica l'IVA al 22% e, verso aziende e professionisti, la ritenuta del 20%. La cessione dei diritti d'autore può avere un trattamento fiscale diverso dal servizio: verifica con il tuo commercialista.
Indicativamente un logo fatto da un freelance va da 300 a 1.500 euro, mentre un'identità visiva completa può superare i 2.000-3.000 euro. Pesano il numero di proposte e revisioni, la ricerca preliminare, il manuale d'uso, la cessione dei diritti e l'esperienza del grafico. Le agenzie hanno di solito prezzi più alti.
Non automaticamente. I file sorgente, come quelli vettoriali modificabili, sono spesso una voce a sé o vengono consegnati al saldo. Per un logo conviene consegnarli, perché il cliente ne avrà bisogno per insegne e stampe. Scrivi nel preventivo quali formati consegni e in quale momento.
Di solito si includono due o tre giri di revisione sulla proposta scelta. Un giro è una lista di modifiche inviata insieme, non ogni singola richiesta. Indicarlo nel preventivo, insieme al costo orario delle revisioni extra, protegge il tuo tempo e aiuta il cliente a raccogliere le idee prima di scrivere.
È gratis e lo resta: nessun account, nessuna prova a tempo, nessuna filigrana sul PDF. Lo strumento lo offre Jupiter, che sviluppa software su misura in abbonamento per piccole attività. Se un giorno ti servirà un gestionale fatto per il tuo lavoro, speriamo che ti ricorderai di noi.
Restano nel tuo browser, su questo dispositivo. Non vengono inviati a nessun server: il PDF viene creato direttamente sul tuo telefono o computer. I tuoi dati e il logo vengono ricordati per il prossimo preventivo; se cancelli i dati del browser spariscono.
Ogni modello parte già compilato con le voci tipiche del lavoro. Cambi i prezzi e scarichi.
Jupiter costruisce il software della tua attività: preventivi, clienti, lavori, magazzino e fatture in un posto solo, fatto su come lavori tu. In abbonamento, con un referente che ti segue.