Preventivo
n.
Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014, regime forfettario: operazione senza applicazione dell’IVA e non soggetta a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 1, comma 67, della stessa legge.
L'esempio è un adeguamento di un appartamento: quadro nuovo, punti presa e certificazione, con prezzi a punto e a corpo. L’esempio qui sotto vale 1.640,10 €: cambia voci e prezzi e scarica il PDF.
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Esempio per elettricisti: cambia quello che vuoi.
Preventivo
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Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014, regime forfettario: operazione senza applicazione dell’IVA e non soggetta a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 1, comma 67, della stessa legge.
Un buon preventivo da elettricista parla la lingua del punto: punto luce, punto presa, punto rete. È l'unità che il cliente riesce a contare girando per casa con il foglio in mano, e ti evita lunghe spiegazioni sulle ore. Riserva il prezzo orario alle attività difficili da prevedere, come la ricerca di un guasto o lo sfilaggio di cavi vecchi incastrati nei tubi.
Poi scrivi chiaramente chi fa le tracce e chi ripara il muro. È la fonte di lite più frequente: il cliente immagina di ritrovare le pareti pronte da tinteggiare, tu hai calcolato solo l'impianto. Inserisci anche la dichiarazione di conformità come voce a parte: ha un costo reale, fra misure, schema e allegati, e indicarla fa capire al cliente che sta pagando un impianto a norma e non qualche filo spostato.
Per manutenzioni e adeguamenti su abitazioni private si applica in genere l'IVA al 10%. Videocitofoni, condizionatori e impianti di sicurezza rientrano fra i beni significativi: se valgono più di metà dell'intervento, una parte va al 22%. Su capannoni, negozi e uffici l'aliquota è il 22%. Per i lavori che eliminano barriere architettoniche può valere il 4%, ma solo con i requisiti giusti: verifica con il tuo commercialista.
Per un appartamento di 70-90 m² il rifacimento completo si colloca indicativamente tra 5.000 e 10.000 euro più IVA. Molto dipende dal numero di punti, dalla domotica, dallo stato dei tubi esistenti e da chi fa le opere murarie. Un semplice adeguamento con quadro nuovo e qualche presa costa molto meno, spesso tra 1.000 e 2.500 euro.
Per legge l'impianto nuovo o modificato va consegnato con la dichiarazione di conformità, quindi è parte del lavoro. Molti elettricisti la indicano come voce separata per mostrare il tempo che richiede: misure, schemi, relazione sui materiali. L'importante è che compaia nel preventivo, così il cliente non pensa a un costo aggiunto alla fine.
Per lavori nuovi o ben definiti funziona il prezzo a punto, più facile da confrontare. Per riparazioni e ricerca guasti conviene il prezzo orario con una stima di ore, perché non sai cosa troverai aprendo le scatole. Molti preventivi mescolano le due cose: punti per l'impianto, ore per gli imprevisti.
È gratis e lo resta: nessun account, nessuna prova a tempo, nessuna filigrana sul PDF. Lo strumento lo offre Jupiter, che sviluppa software su misura in abbonamento per piccole attività. Se un giorno ti servirà un gestionale fatto per il tuo lavoro, speriamo che ti ricorderai di noi.
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